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EBOOK DEL MESE
Tiziana Trimboli - Alessandro Scoccia
"Al cuor non si comanda", illustrato da Tiziana Trimboli e Alessandro Scoccia - tratto da un racconto dello scrittore Andrea Mucciolo - sceneggiatura di Daniele D'Aquino
Ebook pubblicati
Endobrain
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Leggo dolcezze maneggio incertezze ora non inciampo neanche più tiro giù tutto e mi spacco le gambe ma vado avanti come la vecchiaia fottuta vecchiaia che si impadronisce e me ne fotto ah ah ah…ragazzino… di testa in ENDOBRAIN
Quasi mai quasi mai l’organismo contratto e in sfacelo e ha ombre immaginarie che lo seguono. Io posso solo assistere e così mi fumo una paglia e guardo. Indietro, tra le mille mani confuse qualcosa giace, e mi riempie la testa: è il tempo che passa tracciando ricordi. Mi ci cullai a lungo. Assistendo a “io” che cresceva Eccomi ora qui rieccomi ad augurarmi una buona visione deja-voo. Mi abbraccio e mi accompagno tenendomi per mano ma senza darmi direzioni sul come-dove-quando. Inconsapevolezza nel conoscere la chiave-verità.
Mi abbandono ad un sogno ad occhi aperti che prende il sopravvento. Lo aspiro avidamente assistendo a sonori roghi. Mi accompagno e mi addormento abbracciandomi ad un albero centenario. Ali circoncise in una bottiglia sigillata nell’oceano del Tempo, dove vivono sirene mute, dalle corde vocali strappate. Si può intravedere dai loro occhi l’essenza della disperazione di chi non può fare a meno del suono [...]

Il dualismo della vita, oscillante tra gli arché del bene e del male, tra vette agognanti il cielo e terribili deserti, tra dotta conoscenza e luoghi comuni, tra spirito e materia, tra poesia e prosa, tra razionale ed irrazionale, ha tracciato, in questi mari, con mano tremolante, la rotta dell’incerto navigare dell’esistenza.
“Nel mezzo del cammin di nostra vita”, quando il corpo biologico riesce ad esprimere, nella sua interezza, la spavalda volontà di potenza della mente, un manager, superrazionale, supertecnologico, assertore del tutto previsto e calcolato, un meccanismo praticamente perfetto, è convinto di eludere questa tentennante logica manichea.
Marcello di Mammi - profilo autore
Il sogno mortale
Il sogno mortale “Dottore, dottore sono nei guai, mi deve fare un favore!” Era Vostok, il gestore di uno stabilimento balneare versiliese, che si rivolgeva ad un suo abituale cliente. Questo era il soprannome che gli avevano affibbiato gli amici, perché era nato nel 1961 nei giorni del lancio del primo uomo nello spazio, il russo Jurij Gagarin e Vostok era il nome della navicella spaziale. Suo padre, un fervente ammiratore del socialismo reale, nell’enfasi dell’evento, pensò di mettere al figlio il nome dell’astronauta. Il nome? Non conoscendo il russo fece confusione ed invece di chiamarlo Jurij gli mise nome Gagarin, facendo ridere tutto il quartiere. “Dimmi Vostok che ti succede?” Gli spiegò che aveva concluso un accordo con il direttore del Grand Hotel perché mandasse i clienti dell’albergo al suo bagno e quel giorno arrivava il primo, solo che: “La mi’ moglie e accidenti alla mi’ socera che l’ha fatta se n’è dimenti’ata, ha affittato tutti gli ombrelloni ed ora un so ’ome fa.” Quando s’innervosiva accentuava ancor più l’accento toscano e poi soggiunse con un po’ di imbarazzo: [...]
Alessandro Girola
Prometeo e la Guerra - 1936
Europa, 1936: dopo gli incidenti dell'anno precedente, gli Imperi Centrali sono sull'orlo della guerra. Questa volta Germania e Austro-Ungheria rischiano di scontrarsi come nemici, tanto che nuove, azzardate alleanze si profilano all'orizzonte. Da una parte gli inglesi, governati dal fascista sir Mosley, si offrono di difendere il trono d'Asburgo, in cambio di un loro ritorno sulla scena europea. Dall'altra il Kaiser appoggia le pretese del principe usurpatore, leader del Fronte Patriottico, e desideroso di porsi al comando dell'Impero Austro-Ungarico. Le armate tedesche hanno però la fama di essere invincibili, potentissime. Nemmeno gli Assemblati creati nel 1918 dal barone Von Frankenstein possono più tenere testa ai carri armati e ai caccia del Kaiser. Ma un semisconosciuto ingegnere, nel cuore del retrogrado Regno d'Italia, ha forse le chiavi per la creazione di una nuova arma che potrà ribaltare gli equilibri in campo, dando una speranza di vittoria all'asse Anglo-Asburgico...
Massimo Tommolillo
Rusalka, lo spirito dell'acqua - Edizioni Scudo.
Una vicenda dimenticata del periodo della caccia alle streghe, un lago infido e piatto, un ragazzo che non sembra più se stesso, uno psicologo la cui fede nella scienza inizia a vacillare, una madre che dovrà compiere l'atto più estremo.
Tutto questo crea il racconto di un autore che si ispira a Stephen King, ma riesce a declinarne lo stile in uno proprio, fortemente calato nella nostra realtà italiana.
Copertina e illustrazioni a colori realizzate da Luca Oleastri. - faccine facebook

Glauco Silvestri
Sogno di capitano
Un impiegato come tanti. Si alza al mattino, si prepara, va al lavoro. I soliti problemi, le solite chiacchiere tra colleghi. Lo screensaver del suo computer ha come immagine un veliero che lotta contro una tempesta. Lui adora le storie di mare. E, senza accorgersene coscientemente, ne sta vivendo una nella sua fantasia. Solo che la fantasia diviene sempre più reale e, ad un certo punto, risulta difficile quale sia la realtà e quale invece sia il mondo onirico in cui egli crede di vivere.
Sogno di Capitano è un racconto scritto in memoria di Patrick O'Brian (1914-2000).
grammatica italiana un nuovissimo portale sulla lingua e grammatica italiana
e le sue tante (e spesso complesse) regole ortografiche.
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